Anche nel mese di marzo 2026 si sono svolte in ACS diverse attività dedicate alle scuole.
Abbiamo accolto, per le visite didattiche a Lo scrigno della memoria, curate da Antonio Frate, e ai due percorsi espositivi Costruire La Nazione e la mostra di strumenti e documenti della sismologia e meteorologia dal ‘700 ai giorni nostri, curate rispettivamente da Giuseppe Bertone e da Monia Maresci di INGV, scolaresche non solo romane: il Liceo classico Democrito (4 marzo), l’ITC V. Arangio Ruiz di Roma (26 marzo), l’ISS Turriziani di Frosinone (18 marzo) e l’ITET G Caruso di Alcamo (TP) (31 marzo). Tra le attività di laboratorio didattico, il folto gruppo di ragazzi delle classi quinte del Liceo classico dell’IIS Turriziani, nell’ambito del progetto “La scuola va in archivio”, ha lavorato sui fascicoli relativi agli antifascisti del Frusinate presenti nel Casellario Politico Centrale, accompagnati dai docenti e da Simonetta Ceglie, responsabile del Servizio educazione e didattica. Si è svolta, inoltre, la visita didattica itinerante tra edifici e piazze dell’E42 a cura di alunni di III media dell’IC Via dell’Aeroporto di Ciampino accompagnati da tre studenti-tutor del Dipartimento di architettura di Roma Tre (Elena Romano, Beatrice Caiazza e Riccardo Cecilia), alla presenza dei curatori del progetto Simonetta Ceglie (ACS) e Maddalena Scimemi (Roma TRE), oltre ai docenti referenti della scuola. Era la tappa principale del progetto “L’Archivio va in città: l’Archivio centrale dello Stato e l’EUR”, ideato dal Servizio educazione e didattica in partenariato con il Dipartimento di architettura dell’Università Roma TRE (per la “Mappa della città educante 2025-2026”, catalogo di iniziative promosso da Roma Capitale per le Scuole della Città).
Data:
31 Marzo 2026
Archivio Centrale dello Stato



