Prima guerra mondiale: digitalizzati tre nuovi fondi
L’Archivio centrale dello Stato ha recentemente pubblicato tre nuovi fondi relativi alla documentazione sulla Prima guerra mondiale.
L’Archivio centrale dello Stato ha recentemente pubblicato tre nuovi fondi relativi alla documentazione sulla Prima guerra mondiale.
L’Archivio centrale dello Stato presenta alla manifestazione “We Make Future” (Bologna 13-15 giugno 2024) un “caso di studio” realizzato attraverso una soluzione tecnologica di Realtá Aumentata, Virtuale ed Immersiva per la fruizione di contenuti digitali di tipo archivistico, adottata nell’ambito del progetto PON MIUR RASTA.
Nuova importante documentazione del fondo Ministero della difesa, RICOMPART, Servizio riconoscimento qualifiche e ricompense ai partigiani rese consultabili dall’Archivio centrale dello Stato.
L’Archivio centrale dello Stato ha pubblicato in rete cinque inventari della Direzione generale Spettacolo del Ministero del Turismo e dello Spettacolo relativi ai film nazionali prodotti o coprodotti tra il 1945 e il 2000.
La circolare n.26/2024, emanata dalla Direzione generale Archivi il 30 aprile 2024, riguardante la trasmissione agli Istituti archivistici di un modello per la predisposizione di un progetto di dematerializzazione mediante certificazione di processo. La circolare fornisce un modello per la progettazione e la valutazione di interventi di dematerializzazione massiva attraverso certificazione di processo e integra le indicazioni dell'Allegato 3 delle Linee Guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici di AgID.
L'Archivio centrale dello Stato ha formalizzato la donazione di quindici opere d'arte sul tema della Shoah e di un interessante nucleo bibliografico da parte dell'artista Georges de Canino, esponente di primissimo piano dell'arte contemporanea che da anni, con generoso e instancabile impegno, si fa vero e proprio testimone, attraverso le sue opere, delle vittime dell'Olocausto.